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Abitata già in epoca preistorica (recentissimo è il ritrovamento di un paleosuolo risalente a più di 5000 anni fa) ha le origini avvolte nella leggenda. Questa racconta che il nome Saracena derivi dalla regina Sara, che sfuggì miracolosamente, avvolta in un lenzuolo, all’eccidio dei bizantini. Antichi storici narrano che sia stata fondata dagli Enotri e in seguito distrutta da un esercito Bizantino per liberarla dalla dominazione Saracena.
Posta a 650 m. sul livello del mare, ha un territorio di 111,15 Kmq, che dalle montagne, dove prevalgono boschi di faggi secolari, degrada fino alla pianura, affacciandosi sul mar Jonio. Molto sviluppata è l’agricoltura con significative produzioni di olio, agrumi, pesche e del tipico moscato. E’ nella zona collinare, al di sotto del paese, a circa 400 m. s.l.m., con un microclima estremamente favorevole, che si trova l’azienda agricola Viola, con un’estensione di oltre 5 ettari. In essa viene praticata l’agricoltura biologica, conformemente al regolamento CEE, n. 2092.
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